Sagra d'la Panissa

La Panissa vercellese

Il risotto per eccellenza del vercellese, legato alla tradizione contadina come piatto completo, si chiama panissa.

La sua ricetta prevede un battuto di lardo e salame con la cipolla. Fare friggere bene. Quando ha preso il gusto, mettere dentro il riso ed eventualmente un pò di vino nero. Poi mettere dentro il riso che s'insapora bene insieme a questo condimento. Fare cuocere i fagioli a parte con la loro acqua. Farli bollire. E poi mettere dentro questi fagioli con il loro brodo, insieme al riso, che cuocerà pian pianino. E la panissa è pronta. Una pubblicazione dell'Azienda di Promozione Turistica attesta il ritrovamento, presso l'archivio del comune di Villata, del menù di un pranzo di nozze settecentesco, in cui, tra gli altri piatti locali, era indicata la panissa cun i fasoi e salam vecc (panissa con fagioli e salame vecchio).Questo piatto sembra, dunque, avere origini piuttosto antiche e la sua denominazione italiana panizza compare sul dizionario storico del Battaglia che lo definisce "tipico piatto del Piemonte orientale costituito da risotto con fagioli e cotica di maiale" e ne indica la derivazione dal tardo latino panicium.

I dizionari vercellesi portano panisa (Argo 1949 e Tobia 1972) e panissa (Serazzi Carlone 1997) nella stessa accezione di "piatto tipico vercellese a base di riso, fagioli, lardo e salame".

Ultimo aggiornamento: 21/07/2012 17:17
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